| Paesaggio rurale I piccoli abitanti del Pianalto Comunicato stampa _ Un pelobate fa primavera DELIVERABLE Relazione_"Linee d’azione per la salvaguardia degli Anfibi del Pianalto" Presentazione monitoraggio pelobate
A livello naturalistico le peschiere del Pianalto sono l’habitat ideale per il pelobate fosco (Pelobates cuscus insubricus) il più raro anfibio italiano a rischio di estinzione. Questo rospetto è limitato, come distribuzione, alla Pianura Padana e ha rapporti non ben chiari con la sottospecie nominale Pelobates fuscus fuscus distribuita in Centro Europa. Già da un punto di vista biologico lo si può definire peculiare poiché conduce una vita fossoria per gran parte dell’anno. Con i suoi speroni cornei riesce infatti a interrarsi a diverse decine di centimetri di profondità da cui esce solo in notti piovose, per questo motivo è difficile vederlo in natura, ed è soltanto durante le copiose piogge primaverili che il pelobate si reca verso i siti riproduttivi rappresentati da stagni, risaie e piccoli laghetti. Su questo SIC, ad opera del WWF e grazie ai finanziamenti comunitari provenienti dal Programma Life Natura, è stato possibile effettuare, anche con interventi di ingegneria naturalistica, un’area di protezione del pelobate. Il monitoraggio effettuato da squadre di volontari ha permesso di rilevare tra il 2000 e il 2003 oltre 300 esemplari. Il pelobate è stato segnalato ultimamente anche nell’area astigiana del Pianalto, da dove mancava da più di 20 anni. Il recupero naturalistico delle peschiere storiche del Pianalto (dei rii e dei canali di adduzione) sarebbe sicuramente utile per creare le condizioni perché il pelobate possa recuperare il suo habitat e riprodursi sufficientemente per evitare l’estinzione.
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