| Gestione rifiuti
Creazione di una filiera eco-sostenibile per la raccolta e il riutilizzo di scarti di origine agricola nell’area del PianaltoFASE 1: STUDIO DELLO STATO DI FATTO
La prima fase si apre con l’analisi delle filiere esistenti e delle problematiche ad esse afferenti, attraverso l’esame delle realtà private e pubbliche preposte alla raccolta degli scarti di origine agricola (teli, contenitori di fitofarmaci, ecc.) e l’individuazione dei punti di forza e di debolezza dei metodi di conferimento adottati in passato. L’elaborazione dei dati ricavati servirà a definire:
Questa parte dello studio dovrà riconsegnare un quadro sintetico ma completo della situazione esistente, oltre ad evidenziare il ruolo dei protagonisti istituzionali e non.
FASE 2: ANALISI DELLE CRITICITA’
La seconda fase ha l’obiettivo primario di rilevare gli aspetti deboli e/o mancanti nel processo analizzato nella fase 1 e di organizzare le informazioni per proporre le soluzioni migliori, sotto il profilo economico ed ambientale. In particolare sarà necessario verificare le criticità dei processi di raccolta oggi esistenti nel territorio del Pianalto, attraverso un’analisi delle attività insediate e della tipologia di rifiuti prodotti. Nel caso in cui si verifichino assenze o inottemperanze, analizzarne le motivazioni ed indicarne le soluzioni. Durante questa fase particolare attenzione sarà attribuita all’analisi degli aspetti economici, fondamentali per la sostenibilità del processo:
Si procederà infine alla redazione di un bilancio consuntivo per verificare i limiti minimi e massimi che un simile processo di lavorazione è in grado di reggere, ed individuare i margini economici entro i quali il medesimo possa considerarsi vantaggioso. Sarà altresì opportuno indicare le eventuali compensazioni necessarie per mantenerne alto il grado di competitività. FASE 3: PROPOSTA DI FILIERA SOSTENIBILE Lo studio si concluderà con la proposta di creazione di una filiera sostenibile sotto l’aspetto ambientale ed economico, in grado di far interagire tutti gli attori preposti alle singole fasi del processo, e di sostenere la concorrenza dei prodotti nuovi. Considerata l’innovazione del procedimento oggetto del presente studio, occorrerà necessariamente valutare, nella fase di avvio, eventuali difficoltà che potranno verificarsi per mettere a regime il sistema al fine di ricavare un modello esportabile anche su altri territori.
Soggetto incaricato dello studio: Cooperativa ALTER ECO con sede a Chieri (TO).
Progetto - Scarica pdf Dopo un periodo di pausa l'incarico è stato affidato al Dott. Sergio Trucco: si allega invito tavolo tecnico e verbale dell'incontro. |